Ti trovi in:  HOME » __Dipartimento Emergenza e Alta Intensità di cure | __Ostetricia e Ginecologia | Percorso nascita | Farmaci e gravidanza

Farmaci e gravidanza

 

Forse ti stupirà sapere che fino al 1940 si pensava che l’utero fosse un ambiente protetto, una specie di scudo per il feto. Oggi invece si sa che quasi ogni farmaco o sostanza chimica somministrata alla madre è in grado di attraversare la placenta. Perciò ricorda che l’embrione che si sta sviluppando dentro di te può essere influenzato dai farmaci o dalle sostanze che assumi (alcol, droghe, fumo di sigaretta).

 

Si stima che le sostanze terapeutiche assunte da una donna in gravidanza e in grado di dare malformazioni siano circa 50. Se prendi un farmaco potenzialmente dannoso non è detto che il tuo bambino avrà delle malformazioni. Alle volte il danno si vede nel corso della vita del bambino con effetti sul suo sviluppo neurologico e psicologico che talvolta non si comprendono finché non inizia ad andare a scuola. Non pensi che sia giusto essere prudenti? Perciò sei fai uso di farmaci ti incoraggiamo a non aspettare la gravidanza per correre a chiedere informazioni sulla loro pericolosità, ma a fare una visita preconcezionale in modo da sapere prima del concepimento se potrai proseguire la cura con quel farmaco o se invece dovrai sospenderlo o cambiarlo.

 

D’altra parte, se hai appena fatto il test di gravidanza ed è positivo, non pensare di aver già causato malformazioni nel tuo bambino perché hai assunto una medicina. Infatti in genere ci sono varie possibilità. La prima, ed è la più frequente, è che il farmaco non sia nocivo. La seconda, rara, è che il farmaco sia così dannoso che addirittura non permette alla gravidanza di proseguire. La terza è che, anche se il farmaco ha danneggiato alcune cellule della blastocisti, queste siano subito sostituite da nuove cellule sane. Infatti è a partire dalla quinta settimana di gestazione, in genere attorno al 33° giorno contato a partire dal 1° giorno dell’ultima mestruazione, che iniziano a formarsi il cuore e gli altri organi dell’embrione. Sono organi piccolissimi e delicatissimi e sensibili all’influenza dei farmaci e di sostanze presenti nell’ambiente, nei luoghi di lavoro, nella tua alimentazione (l’alcol può dare una grave sindrome feto-alcolica).

 

Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration (FDA) ha catalogato i farmaci in 5 categorie in base alla loro innocuità (categoria A) o pericolosità (categorie D e X) per l’embrione. Noi riteniamo indispensabile darti soltanto un elenco di quelle sostanze farmacologiche pericolose per l’embrione che appartengono alla cosiddetta categoria X in modo che tu possa sospenderle immediatamente.

 

Altri farmaci, anche quelli della categoria D che sono pericolosi, vanno sospesi solo dopo aver consultato il ginecologo perchè possono essere molto importanti per la cura di varie malattie. Ad esempio se stai usando un anticoagulante, il Warfarin (Coumadin ®, Marevan ®) per una cardiopatia, lo puoi sospendere solo dopo che il medico curante ti ha prescritto un farmaco alternativo.

 

Probabilmente la maggior parte delle medicine che usi fa parte delle categorie B e C, come ad esempio gli ansiolitici, gli antidepressivi e gli antidolorifici, e il loro utilizzo in gravidanza è spesso controverso.

 

Anche se tramite internet puoi accedere a molte informazioni sui farmaci in gravidanza, ti consigliamo di parlare al più presto col ginecologo che potrà darti subito una risposta sicura o, nel dubbio, indirizzarti ad un numero telefonico o ad una consulenza genetica teratologica.

 

Al Gaslini la consulenza genetica teratologica si prenota presso la Genetica Molecolare e Citogenetica al numero 010/5636.532 oppure 010/5636.723. Un importante centro di consulenza del nord Italia è il CEPIG - Centro per l'Informazione Genetica presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova, telefono 049/821.3513.
 


 

Tabella Categorie di rischio FDA

 

Categoria

Interpretazione

 A

Studi adeguati e ben controllati eseguiti nelle donne gravide non hanno mostrato un aumentato rischio di anormalità fetali in alcun trimestre della gravidanza

 B

Studi su animali non hanno mostrato prova di danni per il feto, tuttavia non ci sono studi adeguati e ben controllati nelle donne gravide

Oppure

Studi su animali hanno dimostrato un effetto avverso, ma studi adeguati e ben controllati eseguiti nelle donne gravide non hanno potuto dimostrare alcun rischio fetale in alcun trimestre

 C

Studi su animali hanno dimostrato un effetto avverso e non ci sono studi adeguati e ben controllati eseguiti nelle donne gravide

Oppure
Non sono stati eseguiti studi animali e non ci sono studi adeguati e ben controllati eseguiti nelle donne gravide

 D

Studi adeguati e ben controllati o studi osservazionali nelle donne gravide hanno dimostrato un rischio per il feto.

Tuttavia, i benefici della terapia possono superare il rischio potenziale. Per esempio, il farmaco può essere accettabile se prescritto come salvavita o per una grave malattia per la quale farmaci più sicuri non possono essere usati o sono inefficaci

 X

Studi adeguati e ben controllati o studi osservazionali in animali o donne gravide hanno dato prova di causare anomalie o rischi per il feto.

L’uso del prodotto è controindicato in donne che sono o possono diventare gravide.

 

 


Farmaci di categoria X FDA
(da Briggs, Freeman, Yaffe “Drugs in pregnancy and lactation” Lippincot Williams Wilkins)

 

Sostanza chimica di categoria X FDA
secondo i dati della letteratura o quelli forniti dal produttore

Nome commerciale

Vitamina A ad alte dosi (maggiori di 30.000 UI al giorno) e derivati retinoidi sintetici attivi per via orale per:

- trattamento della psoriasi: acitretina, etretinato

- trattamento dell’acne: isotretinoina.

AISOSKIN, ISORIAC, ISOTRETINOINA, ISOTREX, ROACCUTAN

Antineoplastici: aminopterina, bexarotene, metotrexato.

(Altri antineoplastici come busulfan, ciclofosfamide, clorambucile, mercaptopurina, vincristina sono in classe D e comunque pericolosi in gravidanza).

AMINOPTERIN, METHOTREXATE, METOTREXATO, TARGRETIN

(MYLERAN, ENDOXAN, LEUKERAN, PURINETHOL, VINCRISTINA sono in classe D.)

Antireumatici: leflunomide

(Nell’artrite reumatoide è spesso usato il metotrexato, antineoplastico, classe X).

ARAVA

Antivirali: ribavirina

RIBAVIRINA

Ansiolitici: quazepam, temazepam, triazolam

QUAZIUM, EUIPNOS, NORMISON, HALCION, TRIAZOLAM, SONGAR

Clomifene (rischio se lo si continua ad assumere dopo aver ottenuto la gravidanza)

CLOMID, PROLIFEN, SEROFENE

Ergotamina

ERGOTAN, CAFERGOT

Ormoni androgeni: danazolo, testosterone

DANATROL, ANDRIOL, ANDROGEL, INTRINSA, NEBID, STRIANT, SUSTANON, TESTIM, TESTOVIRON, TESTOVIS

Ormoni estrogeni e progestinici, ma attenzione:

- nelle fecondazioni artificiali sono talvolta necessari gli estrogeni

- il progesterone naturale e alcuni ormoni progestinici sono usati nelle fecondazioni artificiali e nella minaccia di aborto

TUTTI I CONTRACCETTIVI ORMONALI (ANELLO, CEROTTO, PILLOLA) devono essere immediatamente sospesi in gravidanza (se dubbio fare test di gravidanza)

Antiprogestinici: mifepristone (RU486)

MIFEGYNE

Prostaglandine: misoprostolo

CYTOTEC, MISODEX

Statine: atorvastatina, cerivastatina, fluvastatina, lovastatina, pravastatina, simvastatina

LIPITOR, TORVAST, TOTALIP, XARATOR, FLUVASTATINA, LESCOL, LIPAXAN, PRIMESIN, LOVINACOR, REXTAT, TAVACOR, PRAVASTATINA, APLACTIN, LANGIPRAV, PRASTEROL, PRAVASELECT, SANAPRAV, SELECTIN, SETAC, VASTICOR, SIMBATRIX, SIMESTAT, SIMVASTATINA, SINVACOR, SINVAT, SIVASTIN

Agenti immunologici: talidomide (usato in alcune malattie ematologiche)

THALIDOMIDE

 

 


 

Siti internet

 

  • www.farmaciegravidanza.org è il sito del Ministero della Salute AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e per ciascun farmaco fornisce una valutazione del rischio teratogeno basata su prove di efficacia.

I seguenti siti in lingua inglese sono consigliati solo a professionisti sanitari:

 

Numeri telefonici

 

Il Telefono Rosso del Policlinico Universitario Agostino Gemelli è un servizio gratuito del Centro Studi per la Tutela della Salute della Madre e del Concepito. Il numero telefonico 06/3050077 è attivo lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il martedì e giovedì dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

 

Il Filo Rosso dell’ASM (Associazione Italiana Studio Malformazioni Onlus)  ha un numero telefonico a Milano 02-8910207, uno a Roma 06-5800897 e uno a Napoli 081-5463881. Il Filo Rosso è un servizio telefonico di consulenza medica gratuita sui rischi riproduttivi e sulla salute in gravidanza, creato nel 1988 e sostenuto interamente da ASM.

La postazione di Milano, presso l’Ospedale San Paolo , è attiva nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.30, e il giovedì dalle 14.00 alle 17.00.

Quella di Roma opera il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 14.00 alle 17.00. Il giovedì dalle 10.00 alle 13.00.

Il Filo Rosso di Napoli risponde dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00.

 

Numero verde della U.O. Tossicologia Clinica - Centro Anti Veleni - Ospedali Riuniti di Bergamo: 800 88 3300
Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (4131 valutazioni)